Chiesa di Sant'Antonio Abate

Nella parte bassa del paese, lungo l’attuale strada provinciale, si erge la chiesa dedicata al monaco eremita vissuto nel IV secolo. Edificata insieme al vicino convento nel 1582, all’epoca si trovava fuori dal centro abitato, in un bosco di olivastri. I Frati Minori Osservanti, che l’avevano costruita, lasciarono il paese nel 1640: la chiesa passò sotto l’amministrazione della parrocchia, il convento invece andò in rovina e oggi non ne rimane traccia.

Ampliata nel corso dei secoli fino al Settecento, la chiesa si presenta con pianta a croce latina, con due porticati che si aggiungono al prospetto e al lato Ovest; sorge al centro di un ampio cortile alberato, dove si aprono alcune lollas, piccole logge utilizzate durante la festa in onore del santo.

La chiesa è infatti il fulcro del culto dedicato a Sant’Antonio, la cui memoria liturgica si celebra il 17 gennaio, mentre a fine luglio si svolge una grande festa religiosa e popolare, particolarmente sentita in tutta la Marmilla, durante la quale il cocchio col simulacro del Santo viene portato in processione per le strade del paese.