Geosito Genna Manna Muru 'e Cubeddu

Il patrimonio geologico e paleontologico del territorio comunale di Nureci riveste, in virtù della sua importanza a livello scientifico e del suo interesse naturalistico culturale, un ruolo di primissimo piano nel contesto geologico regionale e nell’intero ambito del Mediterraneo.

In particolare, in località  Genna Manna Muru ’e Cubeddu, circa un chilometro ad Ovest dell’abitato di Nureci, affiorano rocce sedimentarie di ambiente marino risalenti al Miocene, che documentano in modo esemplare gli eventi geologici e paleontologici che hanno interessato il Sarcidano e la Marmilla. Il geosito merita di essere considerato un vero e proprio monumento naturale di importanza assai rilevante.

Tra i fossili visibili in affioramento, troviamo Echinidi, Gasteropodi, Aturie e Bivalvi. I Molluschi, in particolare, sono presenti con diverse specie e notevolissimo numero di individui, che fanno assumere alla roccia l’aspetto di un deposito organogeno conchigliare, come il “Banco a Turritelle”. Quest’ultimo, così chiamato da La Marmora, è costituito da uno straordinario accumulo di individui appartenenti a varie forme di Turritellidi (Gasteropodi), immersi in una matrice siltitico-argilloso-sabbiosa, più o meno tufitica, di colore grigio nocciola; questi fossili sono caratterizzati da una notevole variabilità interspecifica ed intraspecifica. Le specie del genere Turritella che oggi si trovano nel Mediterraneo vivono su fondali profondi 40-60 metri. Sono sospensivore, infaunali e detritivore. Prediligono fondali a fanghi molli, legati ad apporti fluviali diretti ed a sedimentazione rapida.