Il Lepidurus


Lepidurus apus lubbocki

I paùli ospitano, tra le altre, due specie arcaiche di crostacei, il Lepidurus apus lubbocki Brauer e il Triops cancriformis Schaff, immutati da 200 milioni di anni.

In particolare, il Lepidurus è un piccolo crostaceo che raggiunge la lunghezza di 12 mm dopo 17 mute, caratterizzato da un ampio carapace a forma di scudo che protegge il corpo cilindrico e allungato posto sotto di esso. Ha due occhi sessili e un terzo occhio naupliare. Il genere Lepidurus è caratterizzato dalla presenza di una placca sopra anale ben sviluppata, posta in mezzo ai due cercopodi, particolare anatomico che lo differenzia dal genere Triops.

La femmina porta le uova per un breve periodo di tempo per poi deporle sul fondo dello stagno. Le piccole uova, dotate di un guscio spesso e robusto, possono resistere al gelo ed alla siccità per poi schiudersi anche dopo diversi anni dalla deposizione. Possono resistere ad una temperatura di 80 °C o passare attraverso l'apparato digerente di una rana senza subire alcun danno o essere trasportate dal vento anche per lunghe distanze.

Un uovo deposto sulla superficie di un paùli si schiude a distanza di un anno. Vive solitamente sul fondo di pozze di acqua stagnante dove si sposta col ventre volto verso il basso. È onnivoro e scava nel fango del fondo con la parte anteriore della corazza cercando non solo plancton ma anche prede più grandi come vermi e larve di chironomidi. È diffuso anche il cannibalismo verso altri esemplari più piccoli, deboli o morti. È spesso al vertice della catena alimentare delle pozze effimere in quanto mangia qualunque cosa più piccola di lui.

Classificazione scientifica

Dominio

Eukaryota

Regno

Animalia

Phylum

Arthropoda

Subphylum

Crustacea

Classe

Branchiopoda

Ordine

Notostraca G. O. Sars, 1867

Famiglia

Triopsidae Keilhack, 1909

Genere

Lepidurus