Insediamento nuragico Bruncu Maduli

Ubicato sul ciglio sudorientale della Giara, l'edificio rientra nella tipologia dei protonuraghi o nuraghi a corridoio. Costruito in blocchi di basalto di forma irregolare, ha una planimetria quasi reniforme, con il bastione dal contorno concavo-convesso, e si conserva per un'altezza di 4,50 m circa. Nel vano d'ingresso, rivolto a Sud-Sud-Ovest, si trovano una scala e, a destra, una nicchia; la scala prosegue in un andito ascendente che porta a due camere superiori di pianta circolare, una a sinistra e l'altra sul fondo, originariamente interpretate come capanne a copertura straminea. Dalla camera sul fondo si diparte un ulteriore corridoio, discendente, che conduce ad un secondo presunto ingresso; nell'andito si apre un varco, forse d’accesso al terrazzo. La struttura, in cattivo stato di conservazione, risulta di difficile lettura. Gli studi più recenti propongono una datazione al Bronzo medio (XV-XIV secolo a.C.).

A circa 100 metri di distanza dalla costruzione, in direzione Ovest, si trovano i resti di un villaggio datato ad un periodo più tardo (Bronzo finale, XIII-X secolo a.C.). L’antico abitato appare costituito di capanne, raggruppate in vari isolati e disposte intorno a spazi comuni. Di forma circolare, con pavimenti lastricati e acciottolati, le costruzioni conservano i segni di focolari, nicchie, sedili e ripiani alle pareti. I reperti rinvenuti permettono di distinguere funzioni differenti delle diverse capanne, usate per la preparazione e la cottura dei cibi, per la lavorazione di materiali vari, o adibite a deposito o discarica. Demolizioni e ristrutturazioni delle murature testimoniano la vivacità demografica e sociale dell'abitato.