Itinerari sulla Giara

IL PROGETTO DELLA RETE SENTIERISTICA

L’individuazione ed infrastrutturazione della rete di sentieri si integra all’interno del complesso delle iniziative di informazione e promozione territoriale.

Il progetto assume il seguente insieme di opzioni di indirizzo strategico:

1. l’elevata sensibilità ambientale del territorio in oggetto ha orientato la scelta di minimizzare l’invasività dell’infrastrutturazione fisica nel sito, soprattutto per quanto attiene alla localizzazione di cartellonistica sul campo;

2. l’azione di progetto è stata indirizzata ad aumentare l’attrattività del territorio mirando al coinvolgimento di fasce di utenza potenzialmente interessate, complementari rispetto a quelle più direttamente raggiungibili da altre forme di offerta di beni e servizi;

3. la scelta organizzativa e di infrastrutturazione risponde a criteri più generali di innovatività e di efficacia, assunti trasversalmente nell’ambito del progetto generale di valorizzazione del territorio;

4. la definizione della rete garantisce requisiti di efficienza in termini di unitarietà sistemica alla scala complessiva del SIC, garantendo un’imparzialità rispetto all’organizzazione amministrativa del territorio del sito stesso;

5. la progettazione degli elementi della rete risponde a requisiti di coerenza e sinergia con i modelli di definizione della sentieristica attualmente sviluppati alla scala nazionale e regionale.

Assunti questi principi di riferimento, i principali requisiti del progetto sono i seguenti:

- lo spazio di interesse individuato ai fini della localizzazione della rete è costituito dal territorio compreso tra i centri abitati appartenenti alla corona urbana attorno alla Giara e la superficie dell’altopiano;

- gli elementi di sentieristica sono limitati in numero allo stretto necessario a garantire la massimizzazione del raggiungimento degli obiettivi di efficienza definiti, prevedendo una accurata selezione degli itinerari calibrata rispetto alle esigenze di fruizione di un settore di utenza specifico. A tale riguardo il livello di utenza individuato è quello avente esigenze di fruizione e di informazione intermedio (come le famiglie), collocabile tra quello escursionistico e quello orientato a forme di fruizione maggiormente assistita (es. comitive, visite guidate, etc);

- le testate della rete sentieristica sono localizzate in corrispondenza di spazi raggiungibili direttamente attraverso gli automezzi privati;

L’infrastrutturazione della rete, infine, risponde ai seguenti requisiti:

1. l’organizzazione del sistema di segnalazione e di informazione massimizza le opportunità di implementazione informatica delle strategie comunicative, perseguendo specificamente la massima integrazione con i modelli di rappresentazione accessibili attraverso Internet e, in particolare, del portale Web dedicato;

2. le stazioni di partenza (testate) della rete sono segnalate da apposita segnaletica e cartellonistica illustrativa, in grado di rappresentare chiaramente le caratteristiche del sentiero in termini di individuazione e localizzazione della pista, obiettivi/mete da raggiungere, grado di difficoltà e condizioni di percorribilità, modalità di fruizione, correlazione con gli altri elementi della rete sentieristica locale.

3. oltre le stazioni di partenza, l’infrastrutturazione del resto del tracciato fa riferimento ad elementi di segnaletica orizzontale, intendendo a riguardo elementi segnaletici posizionati al suolo, usualmente sui sassi ovvero sui tronchi degli alberi per indicare la continuità, in entrambe le direzioni, dell’itinerario segnalato.

I colori adottati per la segnaletica dei sentieri sono il rosso e il bianco usati sempre in abbinamento (come da segnaletica CAI).

I sentieri
La rete integrata di sentieri permette l’accesso all’altopiano della Giara e la scoperta di molti degli angoli più suggestivi che contraddistinguono il tavolato e il suo Costone. Si tratta di percorsi tra loro connessi che partono da varchi utilizzati fin dalla antichità per raggiungere la sommità dell’altopiano. L’escursionista può decidere se percorrere un unico sentiero, o seguire un itinerario più esteso e articolato combinando più sentieri. Lungo i percorsi è facile imbattersi nei famosi cavallini o individuare una delle numerose specie di interesse floristico e faunistico che caratterizzano il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “ITB041112 Giara di Gesturi”.
Sono disponibili differenti strumenti di ausilio alla percorrenza dei sentieri e di guida al territorio tra questi le tracce GPS dei percorsi. Altro supporto alla visita è una app per  smartphone, IPhone e Android, che permette, tramite GPS, di seguire le tracce dei sentieri e scoprire, grazie a brevi schede informative, i punti di interesse che si incontrano lungo ogni percorso.

Avvertenze
La Giara è un ambiente selvatico che presenta condizioni di percorribilità che possono risultare difficili in certe stagioni e condizioni. Le caratteristiche fisiche e di copertura vegetale portano alla perdita di riferimenti per l’orientamento e ad una elevata possibilità di smarrirsi.

Raccomandazioni
Nel caso di scarsa riconoscibilità o percorribilità del sentiero, non proseguire ma tornare indietro lungo il cammino già fatto. Valutare i tempi di percorrenza (quelli riportati sono indicativi e riferiti a condizioni medie), in modo da garantirsi il completamento del percorso entro le ore di piena illuminazione.

Divieti
• Transitare all’interno dei paùli (stagni)
• Spaventare o disturbare i cavallini e qualunque altra specie animale
• Prelevare o danneggiare fiori e specie vegetali
• Abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto
• Accendere fuochi
• Asportare o danneggiare rocce, fossili e reperti di qualsiasi natura
• Per l’accesso a cavallo è necessario rivolgersi al Comune per le autorizzazioni previste

guarda la mappa dei sentieri

 

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
2 h 45 min
Lunghezza:
9,5 km - Dislivello: 113 m
Difficoltà:
moderata

Dal piazzale che costituisce l’accesso carrabile alla Giara dal Comune di Gesturi, sito in prossimità dell’antico varco di Scala Corte Brocci, il sentiero compie un ampio anello che permette di inoltrarsi in una splendida porzione dell’altopiano. Dal piazzale si segue a sinistra un acciottolato che porta, con un percorso panoramico, all’importante zona archeologica di Bruncu Maduli. Si segue poi una strada, a tratti dissestata, in mezzo ad una sughereta aperta per l'estrazione del sughero. Si prosegue su varie strade di penetrazione, in condizioni più o meno agevoli, ma sempre facilmente percorribili a piedi, costantemente sotto le grandi sughere, fino a raggiungere, attraversando un tratto di sentiero meno evidente, l’altura di Sa Zepparedda, la cima più elevata della Giara, testimonianza di uno dei due principali centri vulcanici di emissione delle lave basaltiche che hanno portato alla formazione del tavolato.

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
2 h 30 min
Lunghezza:
9,1 km - Dislivello: 32 m
Difficoltà:
moderata

La località Santa Luisa costituisce l’accesso più diretto alla Giara dal Comune di Tuili. Dalla struttura espositiva e polifunzionale situata presso l’ampio parcheggio, si prende una carrabile facilmente percorribile che, in breve, porta al giardino botanico Morisia, interessante rassegna della flora tipica del territorio. Si prosegue lungo la strada, passando ben presto in vicinanza del Nuraghe Tutturuddu, alla cui struttura, immersa nel bosco di lecci, si accede oltrepassando un recinto e seguendo un percorso ben delimitato da muretti in pietra. Si continua, sempre in direzione ovest-nord-ovest, sulla strada ormai diventata una carrareccia, per deviare, dopo circa 700 m, in direzione nord, in corrispondenza di un ampio recinto circolare in pietra a secco. Percorrendo la carrareccia, dal fondo assai dissestato ma ben percorribile a piedi, si arriva in breve a Paùli Maiori, il più ampio bacino stagnale della Giara. Di quest’ultimo il sentiero percorre interamente il margine orientale, prima di piegare per una difficile deviazione nel folto della macchia.

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
2 h 15 min
Lunghezza:
7,9 km - Dislivello: 32 m
Difficoltà:
moderata

Il sentiero parte dal piazzale terminale della strada proveniente da Setzu, presso cui sono presenti le strutture del centro servizi comunale. L’area si trova in coincidenza del coronamento dell’altopiano, sul fianco di una delle rientranze del margine, sul quale è presente l’antico insediamento di Santa Vittoria. Il sentiero procede direttamente verso nord-ovest, percorrendo la strada sterrata che costeggia l’ampia superficie depressa di Su Paùli. Dopo aver incontrato un’antica area di utilizzo pastorale con strutture in pietra per il ricovero del bestiame, si procede in direzione nord fino all’importante zona umida di Paùli s'Ala de Mengianu, frequentata abitualmente da numerose specie di uccelli. Raggiunta l’omonima Funtana, un breve tratto di collegamento (codificato G11b) su sterrato permette di raggiungere il sentiero G11, proveniente da territorio del comune di Genoni. Per continuare invece il percorso sempre sul sentiero G04, si prosegue prima verso est poi verso sud, su una carrareccia che ben presto si restringe fino a diventare un sentiero meno evidente e giunge infine al Paùli Maiori, la più grande area stagnale della Giara.

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
2 h
Lunghezza:
7,6 km - Dislivello: 12 m
Difficoltà:
moderata

Partendo dallo spiazzo dove termina la strada asfaltata proveniente da Genuri, in località Scala Ecca, il sentiero raggiunge direttamente l’altopiano della Giara, procedendo verso nord-est, prima su strada sterrata, quindi per una carrareccia di minori dimensioni. Dopo aver deviato verso est, il tracciato diventa progressivamente meno definito, attraversando tratti di terreno paludoso, per giungere infine al Paùli s’Ala Mardi. Da qui, seguendo le indicazioni, si trova un difficile sentierino, tra alberi di leccio e sughere, che si inoltra nella vegetazione fino a connettersi alla strada sterrata principale, appena prima della zona umida di Paùli s'Ala de Mengianu. Procedendo lungo la sterrata, verso sud, si raggiunge dapprima un’area di antica frequentazione pastorale, con interessanti strutture di ricovero per il bestiame realizzate in pietra a secco. Si passa quindi accanto all’ampia zona umida di Su Paùli per poi deviare verso nord-ovest, prendendo una carrareccia e incontrando ben presto un'altra interessante area di utilizzo pastorale con un bel pinnettu recentemente restaurato. Si prosegue su una carrareccia antica in eccellenti condizioni, si attraversa una giovane sughereta, per sbucare poi in un ampio campo aperto, che si attraversa mantenendo la...

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
1 h 15 min
Lunghezza:
4,9 km - Dislivello: 30 m
Difficoltà:
moderata