Itinerari urbani

Itinerari urbani
Sono percorsi pedonali o ciclo/pedonali che si sviluppano all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze.
I percorsi si snodano a partire dal centro urbano e collegano tra loro i beni archeologici, storico-culturali, museali ed ambientali, in ognuno degli undici paesi.

Lungo le strade dei centri storici, è facile riconoscere la tradizionale struttura abitativa delle case contadine, che si sviluppano intorno al cortile (lollas) chiuso da un imponente portale, spesso ancora ben conservato.
Per tutti gli itinerari sono riportati:
-    le modalità di percorrenza (pedonale o ciclo/pedonale);
-    la lunghezza in km;
-    il grado di difficoltà (bassa, media, alta);
-    la stima del tempo di percorrenza in minuti, al netto della durata delle soste presso le singole risorse.

Le diverse tappe (punti di interesse) lungo il percorso sono riportate in grassetto, si tratta di testimonianze archeologiche (nuraghi, pozzi sacri, tombe dei giganti), chiese parrocchiali o campestri, centri culturali o musei, edifici storici, alberi millenari, giardini e parchi e geositi di interesse.

Il centro abitato di Albagiara è attraversato dalla strada provinciale 35, che all’ingresso del paese prende il nome di via Cagliari, nella quale si consiglia di parcheggiare per iniziare il percorso a piedi.

Lungo la stessa via Cagliari, all’altezza dell’incrocio con via Mazzini, si trova la Casa Mallocci (1), tipica abitazione della Marmilla, che ospita al suo interno il Museo della civiltà contadina.

Visitato il museo, continuare su via Cagliari fino all’incrocio con via Garibaldi, e alla piazza della Concordia, dove si trova la chiesa di San Sebastiano (2). Prendere via Garibaldi, proseguire lungo via Cavour e svoltare a destra in via Aldo Moro. Dopo circa 100 metri, all’altezza dell’incrocio con via San Pietro, si raggiunge la chiesa di San Pietro (3), appena fuori dall’abitato.

Per tornare al punto di partenza, attraversare il centro storico percorrendo via San Pietro e quindi via Mazzini.

Nel territorio di Albagiara si segnala, inoltre, la località Su Padenti, coperta da un incantevole bosco di roverelle, sughere e lecci, nella quale si trova una struttura comunale utilizzata in occasione delle feste e delle sagre del paese.

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
15 min
Lunghezza:
0,7 km
Difficoltà:
bassa

La strada statale 442 giunge all’ingresso del centro abitato di Assolo da Nord-Ovest. Per iniziare il percorso ciclo-pedonale prendere la via Umberto e imboccare via Santa Lucia, che porta fino alla chiesa di San Sebastiano Martire (1).

Svoltare a destra, prendere via Roma, continuare lungo via Arborea fino all’incrocio con via Cagliari. Imboccare quest’ultima e all’incrocio girare a sinistra in via Umberto. Dopo circa 50 metri prendere la strada comunale Bingia Melis per inoltrarsi nella campagna di Assolo, dove si trova la prossima tappa (da raggiungere preferibilmente in bici). Dopo circa un chilometro, si arriva alla strada statale 442. Dopo averla attraversata, prendere la strada provinciale 38, che porta fino alla chiesa di Santa Lucia (2) e al Nuraghe Santa Lucia (3).

Per tornare indietro, riprendere la strada percorsa. In alternativa, volendo continuare il percorso per le campagne di Assolo, svoltare a destra nella strada sterrata prima della chiesa, e di nuovo a sinistra alla successiva biforcazione. Dopo 500 metri si giunge alla strada statale 442 in corrispondenza dell’ingresso al paese.

Nel territorio di Assolo, nei pressi dell’altopiano della Giara, è da segnalare la...

Modalità di percorrenza:
ciclo-pedonale
Tempo:
80 minuti (20 minuti in bici)
Lunghezza:
4,3 km
Difficoltà:
bassa

Per iniziare il percorso pedonale è possibile parcheggiare sulla strada provinciale 16, nei pressi dell’incrocio con via San Pietro. Una volta lasciata la macchina, imboccare la via San Pietro, percorrerla per circa 180 metri e svoltare a destra in via Chiesa fino alla chiesa di Santa Barbara Vergine e Martire (1), nella piazza omonima.

Continuando sulla stessa strada, all’angolo con via Don Luigi Sturzo, si trova una tipica casa campidanese a corte centrale, che ospita il Museo del Cavallo (2), centro di ricerca e conservazione della memoria storica del territorio.

Tornare all’incrocio e imboccare via Don Luigi Sturzo in direzione Ovest, dopo pochi metri, svoltare nella via Padre Melis e girare prima a destra, sulla via Santa Barbara, e poi a sinistra in via del Monte, fino ad uscire dal centro abitato. Proseguendo sulla stessa strada si raggiunge il colle Santu Antine, rilievo di origine vulcanica, nel quale si leggono le tracce delle più ampie coperture laviche conservate nel territorio. Dopo circa 350 metri, si avvista il Paleo Archeo Centro (3), museo archeologico e paleontologico, nel quale sono organizzati laboratori didattici per i bambini.

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
40 minuti
Lunghezza:
1,4 km
Difficoltà:
media

Per iniziare il percorso a piedi, è possibile parcheggiare nel primo tratto della strada provinciale 45, che attraversa il centro abitato.

All’incrocio con via Nuova, svoltare a destra e proseguire sulla via Nuraghe San Marco dove, all’incrocio con via San Marco, si trova la chiesa di San Marco (1) e, sulla parte opposta della strada, il Nuraghe San Marco (2). Nei pressi del monumento, oggetto di diverse campagne di scavo da parte del Ministero dei Beni ed Attività Culturali, sono stati rinvenuti frammenti di embrici e vasellame vario.

Per raggiungere la tappa successiva, proseguire sulla via Nuraghe San Marco e, percorrendo la circonvallazione, costeggiare il bosco di ulivi secolari (3) che si trova alla periferia del centro abitato. Proseguire sulla circonvallazione fino ad incrociare via San Domino e, dopo circa 20 metri, girare a sinistra per arrivare alla chiesa di San Domino (4), a pochi passi dalla quale è stata costruita la chiesa parrocchiale di Santa Maria (5).

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
30 minuti
Lunghezza:
1,6 km
Difficoltà:
medio-bassa

La strada statale 197 attraversa parte del centro abitato di Gesturi: è consigliabile parcheggiare su questa strada, all’altezza delle prime case del paese, per iniziare il percorso a piedi. In alternativa, è possibile lasciare la macchina nel parcheggio dietro il municipio.

La prima tappa dell’itinerario è costituita dalla chiesa del Santo Sepolcro (1) che si trova sulla strada statale 197, di fronte al vico Nazionale.

Continuare sulla strada statale 197 in direzione Sud, girare a destra in via Fra Nicola e subito a sinistra per visitare la chiesa di Santa Teresa d'Avila (2), il cui campanile, alto 30 metri, è ben visibile da qualunque punto del centro abitato.

Ritornando verso l’incrocio e proseguendo per pochi metri, si trova la Casa delle arti e dei mestieri (3), che conserva una significativa mostra permanente delle creazioni di artisti e artigiani locali.

Continuando ancora sulla via Fra Nicola, dopo circa 170 metri si trova la Casa del Beato Fra Nicola (4), edificio semplice che mostra i caratteri tipici delle abitazioni contadine marmillesi.

Modalità di percorrenza:
pedonale
Tempo:
20 minuti
Lunghezza:
0,9 km
Difficoltà:
bassa