Nuraghe San Lussorio

Dislocato alle pendici nordoccidentali della Giara, il nuraghe fa parte di un più vasto complesso archeologico, comprendente un insediamento frequentato con continuità dall'età tardopunica al periodo altomedievale. Il sito prende il nome da una chiesetta, oggi scomparsa, dedicata al martire di Forum Traiani, l'odierna Fordongianus.

Gli scavi condotti all'inizio degli anni Duemila hanno riportato alla luce i resti di un nuraghe complesso, realizzato con blocchi di basalto locale: si riconoscono la torre centrale, una torre secondaria, tracce di un ambiente ulteriore, e tratti significativi delle cortine murarie.

Nell'area circostante sono presenti i resti di un villaggio di capanne, ancora coperti da una fitta vegetazione. A Sud-Ovest del nuraghe si conservano i resti di strutture murarie riconducibili alla fase romana e altomedievale dell’occupazione del sito, nelle quali si nota il riutilizzo di un frammento di miliario, il cippo che, nelle strade di età romana, segnava la distanza dalla città principale.