Nuraghe Santu Milanu

Ubicato nella regione omonima di Santu Milanu, a Sud della strada comunale Pardu Valenza, è uno dei 36 nuraghi che costellano il territorio di Nuragus, segno di uno sfruttamento intenso dell'area fin dalle epoche più antiche. Il nome deriva probabilmente dalla vicina chiesa di San Gemiliano, di cui oggi sopravvive solo parte delle fondazioni perimetrali.

Il nuraghe è costruito in conci semisquadrati di calcare e presenta struttura quadrilobata, scandita da quattro torri allineate ai punti cardinali, che col bastione a cortine rettilinee proteggono la torre centrale, conservata per un'altezza di 3,50 metri circa. Il mastio si trova in posizione decentrata e si appoggia al paramento della cortina fra le torri Nord e Ovest, lasciando così lo spazio per un ipotetico cortile interno presso le torri Est e Sud. Intorno alla struttura, specialmente nel settore meridionale del sito, sono riconoscibili le tracce di un villaggio di capanne, con sovrapposizioni di ambienti di età romana.

In attesa di uno scavo archeologico accurato, il nuraghe è al momento datato in modo generico al periodo compreso fra il 1600 e il 900 a.C. (Bronzo medio-Bronzo finale).