Sini

Collocato fra le sinuose curve della Marmilla, ai piedi dell'altopiano della Giara di Gesturi, il piccolo paese di Sini si presenta circondato dalle distese dei campi coltivati, immerso nel verde dei mandorleti, dei vigneti, degli ulivi e degli olivastri secolari. Il suo territorio mostra un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate, che vanno da un minimo di 170 a un massimo di 537 metri sul livello del mare. Non distante dal paese si può visitare il parco comunale di Cracchera e, nei periodi di piena, ammirare la cascata di Su Strumpu, nella cornice di splendide querce secolari.

Non sono molte le informazioni riguardanti il villaggio che trovino conferma nei documenti storici. Nel territorio, a testimonianza della presenza dell’uomo nelle epoche più lontane, sono presenti i resti di alcuni nuraghi e di poche sepolture. Reperti ceramici e monete fanno supporre che la fondazione di Sini sia da riferirsi ad epoca romana. Successivamente, nel XI secolo, il villaggio appartenne alla curatoria di Marmilla, del Giudicato di Arborea; nel 1485 passò a far parte della contea di Quirra, entrando dapprima nei possedimenti della famiglia Centelles e poi in quelli degli Osorio de la Cueva, che governarono il paese fino al 1839. Infine, nel 1859, sotto la dominazione sabauda, il paese entrò a far parte del mandamento di Lunamatrona, nella giurisdizione di Isili. La costituzione del Comune di Sini è avvenuta a marzo del 1861.

 

Superficie:  8,7 km2

Altitudine:  255 m s.l.m.

Abitanti: 512

Densità: 59,85 ab./km2

Approfondimenti

Il 25 aprile si svolge a Sini una importante festa dedicata al tipico dolce locale, su pani saba, un pane a base di mosto cotto, per la guarnizione del quale si utilizzano le mandorle, l’uva passa e i diavoletti colorati.

Per iniziare il percorso a piedi è consigliabile parcheggiare lungo la strada provinciale 42, che attraversa il centro abitato di Sini prendendo il nome di via Nuova.

Continuare lungo via Nuova fino ad imboccare via Croce; proseguire quindi lungo via Cagliari, percorrendola fino all’incrocio tra via Regina Elena e viale la Giara. Continuare sul viale per circa 350 metri, fino a raggiungere le scalinate che portano alla chiesa di San Giorgio, santo patrono del paese.

Sulla Giara le costruzioni d’epoca nuragica sorgono accanto a fonti naturali: è il caso del nuraghe Scab’i Ois, a pianta rettangolare, eretto a poca distanza dalla sorgente perenne di acqua potabile di Cracchera avvolta da secolari alberi di leccio e roverelle.

Partendo dallo spiazzo all’interno del bel parco di Cracchera, presso l’antica via di accesso alla Giara di Scala Seremida, il sentiero procede su una stretta pista nel bosco, raggiungendo ben presto l’area di un antico utilizzo pastorale, le cui strutture, recentemente restaurate, sono prossime ad una copiosa sorgente. Inoltre, seguendo l’indicazione è possibile raggiungere il salto roccioso dove per buona parte dell’anno è possibile ammirare la splendida cascata di Su Strumpu.

Collocato fra le sinuose curve della Marmilla, ai piedi dell'altopiano della Giara di Gesturi, il piccolo paese di Sini si presenta circondato dalle distese dei campi coltivati, immerso nel verde dei mandorleti, dei vigneti, degli ulivi e degli olivastri secolari. Il suo territorio mostra un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate, che vanno da un minimo di 170 a un massimo di 537 metri sul livello del mare.

La chiesetta campestre di San Giorgio martire è caratterizzata da un importante portico anteriore, pseudonartece o esonartece, con cornice lapidea all’appoggio degli archi a tutto sesto realizzati in laterizio e materiale lapideo. L’edificio presenta consistenti contrafforti laterali, anch’essi in laterizio e pietra ....

La Scala Seremida è un sentiero che consente di superare i bruschi pendii della Giara di Gesturi e che, per secoli, ha costituito l'unica via di accesso all’altopiano.

Il percorso si snoda nel territorio comunale di Sini. La strada, profondamente incavata tra le rupi, sale tortuosa lungo il ripido vallone, nel quale le acque del Rio Salamoi, collettore di alcune sorgenti della parte meridionale della Giara, formano piccole cascatelle.

Ai piedi della Giara di Gesturi, nel territorio comunale di Sini, si trova il Parco Comunale di Cracchera, realizzato nel 1982 in un’area caratterizzata da una fitta vegetazione nella quale sono presenti lecci secolari, roverelle e querce da sughero. La rete di sentieri acciottolati e le piccole costruzioni in pietra, (alcune utilizzate dai pastori per il ricovero del bestiame) rendono conto del rapporto stretto che lega da sempre il bosco al paese e alla sua comunità.